segnavie-discover-pistoia

SCOPRI I PERCORSI

SENTIERI CONDIVISI
SULLA MONTAGNA PISTOIESE

SEGNAVIE, è un progetto di sviluppo della sentieristica ideato con l’obiettivo di promuovere il turismo attraverso itinerari di vallata, collegati con i sentieri CAI – Club Alpino Italiano di alta montagna e a quelli CAI Pescia in grado di offrire ai turisti tutta la bellezza degli scenari naturali della Montagna Pistoiese insieme alla possibilità di ammirare le opere di street e land art diffuse lungo i percorsi. Le attività di realizzazione e manutenzione della rete di Sentieristica di Vallata, che si snoda lungo la dorsale segnata dai Landmark (le grandi lettere rosse che compongono la parola SEGNAVIE), sono state svolte dal personale dell’Unione dei Comuni dei Montagna Pistoiese, su progetto di Avamp redatto dall’Architetto Pratesi, con la collaborazione per situazioni specifiche di alcune aziende agricole del territorio. Il gruppo di manutenzione dei sentieri costituito in seno alla Croce Rossa Italiana di San Marcello Pistoiese costituisce un elemento determinante anche in ottica futura come anche il lavoro delle pro loco, oltre al contributo di numerosi volontari del territorio. Il progetto Segnavie è condotto da Social Valley con il contributo di Fondazione Caript e Comune di San Marcello Piteglio, in collaborazione con il Cai Maresca Montagna Pistoiese e Giorgio Tesi Editrice.

IL TERRITORIO

Il progetto SEGNAVIE interessa 5 aree con valenze di carattere storico-ambientale-culturale: Foresta del Teso, Alta valle del torrente Pescia di Pescia, riserva affiliata WWF “Oasi Dynamo”, Macchia Antonini e area rurale Piteglio – Popiglio.

RETE SENTIERISTICA DI VALLATA

La rete sentieristica è composta da una serie di percorsi che si snodano tra le valenze di carattere storico, ambientale e culturale, collegati alla dorsale – circa 35 km di sviluppo – attraverso i caratteristici landmark Segnavie, che connettono una settantina di chilometri in totale di sentieri di valle alla portata di tutti. Itinierari che conducono nei boschi circostanti i borghi e i paesi di questo ricco territorio e che mettono in connessione la sentieristica CAI Alta Montagna con quella CAI pesciatina.

BLOG

7 Dicembre 2021

Castel di Mura

Castel di Mura Castel di Mura o Castrum de Muris è uno dei più importanti siti archeologici della Montagna pistoiese. Il comune di San Marcello Piteglio […]
23 Novembre 2021

Calamecca, piccolo tesoro della nostra montagna

Calamecca, piccolo tesoro della nostra montagna A Calamecca, suggestivo borgo della Val di Forfora, abbiamo incontrato Michela Romoli in rappresentanza di una attivissima Pro-Loco che oltre […]
23 Novembre 2021

Lanciole e la Val di Forfora

Lanciole e la Val di Forfora Il nostro racconto di SEGNAVIE comincia dal piccolo e caratteristico paese di Lanciole, che si trova nella parte più occidentale […]

I LANDMARK

CHE COSA SONO QUESTE GRANDI LETTERE?

Le lettere che compongono il termine SEGNAVIE si trasformano in “landmark” posizionati in punti panoramici che collegano le aree interessate dal progetto (Foresta del Teso, Alta valle del torrente Pescia di Pescia, Oasi affiliata WWF “Oasi Dynamo Camp”, Macchia Antonini e area rurale Piteglio – Popiglio) alla dorsale. Vere e proprie installazioni che invitano il visitatore a collezionare selfie e foto da condividere sui canali social.
Scatta anche tu la tua foto #segnavie!

landmark-punti-panoramici-selfie landmark-punti-panoramici-selfie-lettera-E-1 landmark-punti-panoramici-selfie-lettera-G landmark-punti-panoramici-selfie-lettera-N landmark-punti-panoramici-selfie-lettera-A landmark-punti-panoramici-selfie-lettera-V landmark-punti-panoramici-selfie-lettera-I landmark-punti-panoramici-selfie-lettera-E-2

SEGNALETICA CAI - NORME DI MARESCA

Tutti coloro che frequentano le montagne sono abituati nelle loro escursioni a tenere ben d’occhio quei segnali bianchi e rossi che permettono di non smarrire la strada e costellano i sentieri delle montagne italiane. Non molti però sanno che quei segnali e quelle bandierine rispondono ad una precisa normativa che venne elaborata dalle sezioni emiliane e toscane del CAI e che venne sottoscritta a Maresca il 14 maggio 1950. Il 14 maggio 1950 i rappresentanti delle sezioni tosco-emiliane del CAI si ritrovarono a Maresca per sottoscrivere le norme fondamentali per la segnalazione dei sentieri dell’Appennino settentrionale; tali norme, denominate da allora “Norme di Maresca”, sono tuttora valide e sono state adottate e applicate non solamente nella montagna fra l’Emilia e la Toscana, ma in tutta Italia.

segnavia-bianchi-e-rossi norme-maresca-segnali-sezioni-emiliane-toscane norme-maresca-segnali-sezioni-emiliane-toscane-pistoia norme-maresca-segnali-sezioni-emiliane-toscane-albero 1950-Convegno-di-Maresca norme-maresca-segnali-sezioni-emiliane-toscane-itinerari-2 norme-maresca-segnali-sezioni-emiliane-toscane-itinerari-3 norme-maresca-segnali-sezioni-emiliane-toscane-Tavola-Orientamento-Ceres

L’ARTE COME NUOVO LINGUAGGIO
PER RACCONTARE IL TERRITORIO

Il progetto artistico legato a SEGNAVIE prevede anche la realizzazione – in luoghi particolarmente suggestivi della Montagna situati lungo gli itinerari proposti – di opere di street e land art da parte di affermati artisti nel panorama contemporaneo, con l’obiettivo di consolidare l’inscindibile legame tra l’arte e il territorio. Le prime tre opere sono state realizzate a San Marcello Pistoiese, Prunetta e Maresca dagli artisti Giò Pistone, Gola Hundun, Andrea Casciu e Fargo che concentrando al meglio il loro genio su siti decisamente diversi tra di loro sono riusciti, attraverso nuovi linguaggi creativi, a raccontare e valorizzare tratti distintivi della storia e del paesaggio rendendoli protagonisti in un ideale incontro tra l’arte e lo sviluppo del territorio.

progetto-artistico-segnavie-arte-territorio opere-san-marcello-pistoiese-Prunetta paesaggio-arte-sviluppo-territorio-segnavie progetto-artistico-segnavie-itinerari-artistici progetto-artistico-segnavie-itinerari-artistici-aris-piteglio progetto-artistico-segnavie-itinerari-artistici-gola-prunetta progetto-artistico-segnavie-itinerari-artistici-bosoletti-la-lima